{"id":38513,"date":"2021-12-24T09:20:18","date_gmt":"2021-12-24T08:20:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ghilli.it\/?p=38513"},"modified":"2022-01-10T11:16:39","modified_gmt":"2022-01-10T10:16:39","slug":"l-antiquariato-dalla-a-alla-z-glossario-stili-mobili-tecniche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ghilli.it\/en\/l-antiquariato-dalla-a-alla-z-glossario-stili-mobili-tecniche\/","title":{"rendered":"L&#8217;antiquariato dalla A alla Z: glossario stili, mobili, tecniche"},"content":{"rendered":"<p><b>A<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Alzata<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine che designa la parte superiore di un mobile a due corpi, ma \u00e8 utilizzato anche per indicare il vassoio a pi\u00f9 ripiani con alto piedistallo, destinato al contenimento di frutta e dolci.<\/span><\/p>\n<p><b>Angoliera<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine utilizzato per indicare un tipo di mobile ad angolo da collocare nello spigolo di una stanza cantoniera.<\/span><\/p>\n<p><b>Applique<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine usato per indicare un candeliere o un\u2019illuminazione applicata alla parete, o pi\u00f9 in generale, qualsiasi oggetto che si appende alla parete con funzioni puramente ornamentali (mensola, specchierina etc.)<\/span><\/p>\n<p><b>Arabesco<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;arabesco \u00e8 uno stile ornamentale tipico dell\u2019arte araba composto da motivi prevalentemente geometrici, calligrafici, animaleschi e\/o vegetali stilizzati. Era usato, e lo \u00e8 ancor oggi, nella decorazione di superfici di interni ed esterni, in modo particolare di moschee.<\/span><\/p>\n<p><b>Arazzo<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019arazzo \u00e8 un particolare tipo di tessuto che presenta propriet\u00e0 tecniche e stilistiche a met\u00e0 tra l\u2019artigianato e la rappresentazione artistica. Si tratta di un tessuto a dominante di trama realizzato artigianalmente su un telaio per decorare le pareti. L\u2019arazzo si presenta in grande dimensioni e riporta disegni stilizzati ma molto dettagliati.<\/span><\/p>\n<p><b>Arbal\u00e8te\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine francese utilizzato per indicare il profilo o il contorno di un mobile, piatto nel centro e curvo ai lati, con un chiaro richiamo alla forma della balestra. I mobili che presentano una simile linea frontale sono detti<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\"> en arbal\u00e8te o<\/span><\/i> <i><span style=\"font-weight: 400;\">en arc<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> d\u2019arbal\u00e8te.<\/span><\/p>\n<p><b>Avorio<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019avorio \u00e8 un tipo di materiale ricavato dalle zanne di alcuni animali (come l&#8217;elefante o il tricheco) che veniva lavorato soprattutto per realizzare oggetti ornamentali, gioielli e suppellettili per la casa.<\/span><\/p>\n<p><b>Art Dec\u00f2<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;Art D\u00e9co \u00e8 un fenomeno di stile e un modello di gusto estetico che si diffonde in Europa e negli Stati Uniti fra il 1919 e il 1930, mentre negli USA si prolung\u00f2 fino al 1940. Interess\u00f2 soprattutto il campo delle arti decorative, le arti visive, l&#8217;architettura e la moda. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il termine d\u00e9co viene comunemente fatto risalire all\u2019Exposition Internationale des Arts D\u00e9coratifs et Industriels Modernes\u201d (Esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne) che si tenne a Parigi nel 1925; in virt\u00f9 delle sue origini, l\u2019Art D\u00e9co viene chiamata anche \u201cStile 1925\u201d.<\/span><\/p>\n<p><b>Art Glass<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;Art Glass \u00e8 stato un indirizzo di gusto sviluppatosi negli Stati uniti intorno al 1875, e diffusosi in Europa nel decennio successivo, raggiungendo il suo apice nel 1880-1890. Si caratterizza per la ricerca di una nuova e originale qualit\u00e0 di vetro, come l\u2019amberina, il burmese, il peach blow e il pomona glass.<\/span><\/p>\n<p><b>Art Nouveau<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;Art Nouveau, noto anche come stile floreale, stile Liberty o arte nuova, fu un movimento artistico che si diffuse internazionalmente tra il 1890 e il 1915 e che coinvolse l\u2019architettura, l\u2019arredamento e le cosiddette arti minori. Si caratterizza per uno stile basato sulle le linee curve, le forme organiche, con ornamenti a predilezione floreale o vegetale.<\/span><\/p>\n<p><b>Arte povera\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con arte povera si indica un tipo di movimento artistico-culturale nato in Italia nella seconda met\u00e0 degli anni sessanta del Novecento, nell&#8217;ambito dell&#8217;Arte Concettuale. Tale termine \u00e8 impiegato nell\u2019antiquariato anche per identificare un tipo di decorazione di mobili emulante caratterizzato la lacca orientale, molto in auge nel Settecento.<\/span><\/p>\n<p><b>Arti applicate<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con arti applicate si indicano l&#8217;insieme delle applicazioni di forme d&#8217;arte volte alla realizzazione di oggetti d\u2019uso comune e di arredamento, al fine di renderli esteticamente gradevoli. In questa particolare categoria rientrano le arti decorative, le arti industriali e l\u2019artigianato artistico.<\/span><\/p>\n<p><b>Artesonado<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Artesonado o soffitto spagnolo \u00e8 un termine usato in architettura per indicare una tipologia di soffitto a cassettoni altamente decorativo nell&#8217;architettura spagnola. Tipicamente in legno o pietra, si contraddistingue per la particolare intrecciatura delle travi arricchite a formare motivi geometrici decorativi<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>B<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Baccello\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Elemento decorativo tipico dell&#8217;architettura classica, riproducente il baccello vegetale, stilizzato e disposto comunemente a raggiera, in modo da spiccare in rilievo da un\u2019intagliatura. Fu largamente impiegato nell\u2019architettura classica e rinascimentale, in particolare tra le volute e gli ovuli dei capitelli ionico e corinzio.<\/span><\/p>\n<p><b>Barocco<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Barocco \u00e8 stata una corrente estetica, ideologica e culturale sviluppatosi in Italia, e diffusosi in Europa nel Seicento e nella gran parte del Settecento, che coinvolse ogni tipo di espressione artistica, dalle arti, alla letteratura, alla musica. Il barocco raggiunse i massimi risultati in Italia e in Spagna, modificando radicalmente il rapporto con la tradizione e con la societ\u00e0. Per estensione, con barocco si indica, dunque, il gusto legato alle manifestazioni artistiche dal XVII al XVIII secolo, in particolare quelle legate all&#8217;estrosit\u00e0 eccentrica e compiaciuta e alla fantasia.<\/span><\/p>\n<p><b>Barometro\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 uno strumento scientifico impiegato in meteorologia e in altimetria per misurare la pressione atmosferica e le sue variazioni. Funziona a fluido o mediante la deformazione di capsule metalliche, ed \u00e8 in grado di fornire dati utili per le previsioni del tempo.<\/span><\/p>\n<p><b>Bassorilievo\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il bassorilievo \u00e8 un tipo di raffigurazione plastica, in cui le figure sono rappresentate scarsamente in rilievo rispetto al piano di fondo (di marmo, di pietra, di bronzo, d\u2019avorio etc.). Il bassorilievo \u00e8 particolarmente correlativo alle leggi dell\u2019ottica e della prospettiva, dal momento che produce un contrasto rialzato e d\u00e0 come la sensazione di vedere un\u2019opera in rilievo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Berg\u00e8re\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un tipo di poltrona di origine francese, entrata in uso alla corte di Luigi XV intorno al 1720. Nella forma pi\u00f9 comune \u00e8 piuttosto bassa, con i braccioli e seduta comodamente imbottiti, spesso \u00e8 provvista di un grande cuscino coordinato.<\/span><\/p>\n<p><b>Biedermeier<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Biedermeier \u00e8 stato un movimento artistico che si \u00e8 sviluppato tra la borghesia tedesca e austriaca intorno al 1815 e il 1848. Spesso definito di genere &#8220;romantico&#8221; per l&#8217;essenzialit\u00e0 e l&#8217;armonia delle sue forme, questo stile produsse una considerevole quantit\u00e0 di opere contraddistinte da una sensibile concezione della natura e dei temi familiari, e da una predilezione per i piccoli formati.<\/span><\/p>\n<p><b>Biggin<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un tipo di caffettiera di origine inglese realizzata in ottone argentato, risalente al XIX secolo. Era costituita da un recipiente per il caff\u00e8, munito di una sacca per il filtraggio in tela, che veniva inserito su un altro recipiente contenente acqua calda.<\/span><\/p>\n<p><b>Boccale<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Recipiente di forme e materiali diversi usati per il contenimento di liquidi vari, che sovente qualificano il tipo di boccale (ad esempio, boccale da vino, boccale da birra, boccale per l\u2019acqua).\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Bocchino<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine usato per indicare l\u2019imboccatura di uno strumento musicale.<\/span><\/p>\n<p><b>Boccia<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Contenitore di vetro o di cristallo, con grossa pancia e collo lungo e stretto, utilizzato per portare in tavola vino o acqua.<\/span><\/p>\n<p><b>Bois de rose<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine utilizzato per designare i vari tipi di legno profumati impiegati in profumeria, ma anche per indicare il legno di colore rosa o con venature rosate impiegato nella produzione di mobili.<\/span><\/p>\n<p><b>Bois durci\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Composto impiegato nel Novecento per imitare il colore dell\u2019ebano. Si trattava di un miscuglio di segatura stacciata e mischiata con sangue di bue ed acqua che veniva in un prima momento amalgamato sul fuoco, per poi essere stampato a freddo sui mobili.<\/span><\/p>\n<p><b>Boiserie\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con boiserie si indica il rivestimento delle pareti con dei pannelli di legno, variamente lavorati, incisi e intagliati. I primi esempi di boiseries risalgono al XVII e XVIII secolo ed erano particolarmente diffusi in Francia per la decorazione di interni.<\/span><\/p>\n<p><b>Bronzetto<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con il termine bronzetto si indica una scultura bronzea di piccole-medie dimensioni, ma pu\u00f2 essere utilizzato anche per identificare sculture in piombo o di altre leghe metalliche. Sono create per essere osservate da vicino da ogni punto di vista, per essere maneggiate dall\u2019uomo, e per creare un contatto diretto tra fruitore ed autore dell\u2019opera.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Bronzo<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lega metallica composta principalmente da rame e stagno, ma pu\u00f2 contenere anche fosforo, piombo, zinco o berillio, a seconda delle necessit\u00e0 di lavorazione. Molto usato dagli scultori per la realizzazione delle loro opere, per la sua propriet\u00e0 di espandersi lievemente poco prima di solidificare.<\/span><\/p>\n<p><b>Bronzi\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In numismatica si indicano le monete bronzee di epoca romana, mentre nell\u2019ambito scultoreo tale termine viene impiegato per identificare le statue di bronzo di provenienza greca databili al V secolo a.C.<\/span><\/p>\n<p><b>Bureau\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine francese usato per identificare vari tipi di scrittoio, diffusasi in Francia nel XVII secolo. Il pi\u00f9 classico tipo di bureau \u00e8 il bureau-plat, una tipica scrivania di rappresentanza, con piano sagomato e rivestita generalmente di pelle bordato agli angoli da \u201cspagnolette\u201d di bronzo dorato. La rivestitura comprendeva anche le gambe, i piedi nonch\u00e9 la fascia centrale della scrivania.<\/span><\/p>\n<p><b>Burgomaster chair<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La burgomaster chair \u00e8 un tipo di sedia introdotta in Inghilterra nei primi del Settecento, che si caratterizza per il sedile rotondo incannucciato (o in arelle), poggiato su quattro gambe incurvate, e per lo schienale a semicerchio composto da pannelli forati.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>C<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Cabinet<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ll cabinet \u00e8 un tipo di mobile di rappresentanza di origine spagnola. Nato come mobile contenitore, nella sua accezione classica si presenta a doppio corpo, con la parte superiore spesso adibita a studiolo, dotata di numerosi cassetti e scomparti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Cabochon\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In ebanisteria viene utilizzato il termine cabochon per definire un tipo di decorazione a forma di uovo, utilizzato per ornare cornici e modanature. Si diffuse in Francia nel XVI secolo, ma sar\u00e0 con l\u2019avvento del Rococ\u00f2 che prender\u00e0 piede anche nel resto d\u2019Europa, assumendo dapprima la forma di un fagiolo e poi dell\u2019uovo inserito all&#8217;interno di una conchiglia intagliata.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Cabriolet\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Cabriolet \u00e8 un tipo di poltrona che si diffuse nel XVIII secolo in Francia, caratterizzata da uno schienale lievemente arcuato che richiama la forma del violino, e dal sedile comodamente imbottito. Si tratta di una poltroncina tipica dello stile reggenza francese, molto in auge durante gli stili Luigi XV e Luigi XVI.<\/span><\/p>\n<p><b>Cassettone\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il cassettone \u00e8 un mobile tipico del XVI secolo che nasce come derivazione del cassone. Rappresenta a tutti gli effetti l&#8217;equivalente italiano della commode francese. \u00c8 molto pi\u00f9 leggero rispetto al suo antenato, e, diversamente da quest\u2019ultimo, presenta dei casetti nella parte inferiore e delle gambe pi\u00f9 alte che possono essere a \u201ccapriolo\u201d o a tronco di piramide.<\/span><\/p>\n<p><b>Cesello\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di un piccolo scalpello in acciaio adoperato per modellare le superfici metalliche e le pietre dure. Viene usato a percussione, ovvero battendo con un apposito martello sul piano da lavorare, per decorare ma anche per rifinire le lastre di metallo e gli oggetti realizzati a fusioni.<\/span><\/p>\n<p><b>Cesellatura<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La cesellatura \u00e8 una tecnica di lavorazione del metallo mediante cesello, impiegata per scolpire e incidere e rifinire le lastre di metallo. Si tratta di una delle pi\u00f9 importanti e antiche tecniche orafe.<\/span><\/p>\n<p><b>Cesendello<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con cesendello si indica un particolare modello di lampada votiva a sospensione, la cui origine viene fatta risalire a Roma e Bisanzio, e che divenne in seguito popolare nella Venezia medioevale e nel mondo musulmano. Si presenta con un corpo allungato a spirale e con il collo svasato che richiama il tocco dei turbanti islamici, terminante nel basso a goccia.<\/span><\/p>\n<p><b>Chiocca, Ciocca\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il termine chiocca o ciocca viene usato nell\u2019antiquariato per indicare un tipo di lampadario pensile vitreo che si diffuse a Venezia nel XVII secolo. Presenta pi\u00f9 bracci simmetrici, l\u2019uno rispetto all\u2019altro, decorati a motivi floreali e con festoni.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Chippendale\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con chippendale si indica un tipo di mobilia in stile inglese tipica del XVII secolo, che trae la sua origine dall\u2019ebanista inglese Thomas Chippendale. I mobili in stile chippendale richiamano lo stile Rococ\u00f2, Gotico e quello cinese. Rientrano nella categoria chippendale\u00a0 anche arredi di ceramica, porcellana e di vetro.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Commode<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La commode \u00e8 un mobile tipico del Settecento francese, generalmente in legno ed \u00e8 considerato il corrispondente del cassettone italiano. Si presenta di altezza contenuta e con una serie di ampi cassetti ad ante; pu\u00f2 avere forme pi\u00f9 o meno movimentate, in base al periodo di realizzazione (con lo stile Luigi XV la commode assume forme pi\u00f9 bombate e piedi a serpentina).<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Gli esemplari pi\u00f9 noti risalgono a quelli messi a punto dall\u2019ebanista Andr\u00e9-Charles Boulle.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Com\u00f2\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con il termine com\u00f2 si indicano quei mobili diffusi in Italia settentrionale, caratterizzati da forme squadrate e composti da due o tre cassetti sovrapposti.<\/span><\/p>\n<p><b>Console<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La console (lett. mensola) \u00e8 un tipo di tavolo da parete, solitamente di piccole dimensioni, che si presenta privo di gambe posteriori e poggia su sostegni chiamati, appunto, consoles. La sua caratteristica principale \u00e8 la possibilit\u00e0 di essere modulato.<\/span><\/p>\n<p><b>Credenza<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con credenza si indica una tipologia di mobile tradizionalmente usato per riporre piatti, bicchieri e altre stoviglie. \u00c8 un modello di mobile basso e largo, con sportelli e una fila superiore di cassetti adibiti al contenimento di servizi da tavola, anche se nel tempo si sono sviluppate diverse varianti.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>D\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Damasco<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il damasco \u00e8 un tessuto \u201csenza rovescio\u201d originario della Cina, decorato con disegni stilizzati floreali ad effetto-lucido-opaco. Si presenta perlopi\u00f9 in seta e pu\u00f2 essere realizzato in diversi colori, per amplificare l&#8217;effetto caratteristico lucido-opaco.<\/span><\/p>\n<p><b>Damenhur\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con damenhur si identifica un tipo di orologio portatile da signora, di piccole dimensioni.<\/span><\/p>\n<p><b>Dopskal\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine utilizzato per indicare un particolare tipo di coppa in argento di origini scandinave, composta da due manici e da un coperchio. Introdotta nel XVII secolo, era impiegata per il consumo di bevande di varia natura.<\/span><\/p>\n<p><b>Doratura\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La doratura \u00e8 un antico metodo di decorazione ornamentale, impiegato per impreziosire oggetti e mobili realizzati con materiali poco nobili, tramite l&#8217;apposizione di un sottile strato di oro, cosiddetto &#8220;foglia oro&#8221;. In uso gi\u00e0 nel Medioevo, trov\u00f2 tuttavia largo impiego in Francia nel periodo della reggenza di Luigi XVI.<\/span><\/p>\n<p><b>Doppiere\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine utilizzato per identificare il candelabro a due o pi\u00f9 bracci e due o pi\u00f9 candele in argento, tipico del XVII secolo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Dormeuse\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il dormeuse \u00e8 un tipo di mobile raffinato a met\u00e0 tra un divano e una poltrona, tradizionalmente impiegato per i riposi diurni. Di gusto tipicamente francese, fu particolarmente in voga nel XVII secolo; poteva essere costituito da una poltrona a sdraio con schienale rialzato o da un divano allungato con schienale e spalliera laterale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Dosar o dozar<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine usato per indicare i tappeti persiani di piccola-media misura; la denominazione si rif\u00e0 alla misura di due saer (1 saer = 1,07 circa).<\/span><\/p>\n<p><b>Dosenhur\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il dosenhur \u00e8 un orologio portatile a forma di scatola o di \u201ctamburo\u201d, che vede il suo periodo di maggiore diffusione nella met\u00e0 del XVI secolo. Si presenta con una sola lancetta e con le cifre in rilievo, in modo da essere letto anche nei momenti di scarsa luminosit\u00e0. Essendo un orologio particolarmente raro, \u00e8 molto richiesto dai collezionisti.<\/span><\/p>\n<p><b>Dossale\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine utilizzato per designare un elemento ornamentale, situato tradizionalmente nella parete posteriore dell\u2019altare delle chiese. Da quest\u2019ultimo trae origine il polittico e la pala d&#8217;altare nelle sue varie forme e materiali.<\/span><\/p>\n<p><b>Dossier\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con dossier si indicano i drappi ornamentali appesi verticalmente alle pareti, tipici del Medioevo. In seguito il termine venne usato per designare le vecchie panche gotiche inglesi, caratterizzate da alti dorsali in legno e riposte nella sale da pranzo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>E<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Easy chair<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di un tipo di poltrona cosiddetta \u201ca orecchioni\u201d, chiamata anche Confessional e Wing chair, diffusa negli Stati Uniti durante il XVIII secolo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Ebanista\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine usato per definire un artigiano specializzato nella lavorazione e nell\u2019impiallacciatura con l\u2019ebano o con anche altri legni pregiati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Ebanizzazione<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019ebanizzazione \u00e8 un processo per scurire il legno, dandogli un colore scuro simile all&#8217;ebano. \u00c8 molto utilizzato per pianoforti e mobili di pregio.<\/span><\/p>\n<p><b>Ebano<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;ebano \u00e8 un legno duro tipico delle zone indomalesi, che si ricava da diverse specie di alberi del genere Diospyros, della famiglia delle Ebenacee. \u00c8 un legno molto pregiato dal caratteristico colore nero, tra i pi\u00f9 apprezzati per la fabbricazione e per il rivestimento di mobili e oggetti ornamentali e per la realizzazione di strumenti musicali.<\/span><\/p>\n<p><b>Echino<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;echino \u00e8 una parte del capitello dorico o ionico a profilo curvilineo, che forma una sorta <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">di cuscinetto sotto l&#8217;abaco nell&#8217;architettura greca e romana.<\/span><\/p>\n<p><b>Ecuelle\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un tipo di stoviglia di forma semisferica adatta a contenere liquidi. Solitamente presenta due manici ansati e un coperchio con manico.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>F<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Faberg\u00e9<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Faberg\u00e9 \u00e8 una storica casa di gioielleria russa, fondata a San Pietroburgo nel 1842 da Gustav Faberg\u00e9. Le celebri uova Faberg\u00e9 sono il simbolo della maison, create personalmente dal famoso orafo nel XIX secolo per lo zar Alessandro III. Si trattava di uova smaltate traslucide, arricchite di altri preziosi materiali, contenenti al loro interno una sorpresa.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Fabrica Real<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Fabrica Real \u00e8 stata un\u2019azienda manifatturiera spagnola di porcellana, attiva a Madrid tra il 1760 e il 1812.<\/span><\/p>\n<p><b>Fabriano<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il termine Fabriano indica uno statuto d\u2019arte che designa la presenza di un&#8217;attivit\u00e0 di maiolicari di alto livello, attiva tra il XV e il XVI secolo.<\/span><\/p>\n<p><b>Faldistorio<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno speciale tipo di sedie ecclesiastico, usato tradizionalmente nella liturgia cattolica dai vescovi. Si presenta privo di braccioli e schienale, mentre il sedile \u00e8 ricoperto di cuoio o velluto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Falsatura<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con il termine falsatura si indica una sottile striscia di tessuto, perlopi\u00f9 di merletto, usata come guarnizione per raccordare due teli o due tessuti diversi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Falsario<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Colui che realizza oggetti, materiali e opere d\u2019arte con il medesimo stile di un artista o di un\u2019opera gi\u00e0 esistente, spacciandoli per pezzi autentici.<\/span><\/p>\n<p><b>Falso<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con falso si intende una copia contraffatta che viene per\u00f2 presentata come originale, che si tratti di un\u2019imitazione di un&#8217;opera di pittura, scultura o grafica, o di un oggetto di antichit\u00e0 di interesse storico.<\/span><\/p>\n<p><b>Famiglia, classificazione ceramica\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel XIX secolo fu lo storico ceramista Albert Jacquemart a classificare arbitrariamente in \u201cfamiglie\u201d colori e decori ricorrenti nella porcellana cinese, dal regno di K\u2019ang Hsi (XVII &#8211; XVIII secolo) in poi. Le distinse, per comodit\u00e0 di metodo, in \u00abfamiglia verde<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, \u00abfamiglia rosa<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, \u00abfamiglia gialla<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, \u00abfamiglia nera<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>G<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Giada\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La giada \u00e8 una pietra piuttosto dura e molto rara, mineralogicamente appartenente ai silicati.La sua tinta naturale pu\u00f2 variare dal bianco, al verde, fino al violaceo. La variet\u00e0 pi\u00f9 pregiata \u00e8 la cosiddetta giada imperiale, che si presenta in un&#8217;intensa e brillante sfumatura verde smeraldo.<\/span><\/p>\n<p><b>Giardiniera\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con giardiniera si indicano gli ampi tavoli concepiti appositamente per contenere piante e fiori. Ebbero il loro periodo di maggiore fortuna nel XIX secolo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Georgiano\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine utilizzato per definire un particolare stile artistico e architettonico in voga nei paesi anglofoni tra il 1720 e il 1840. Tale matrice stilistica prende il nome dai quattro monarchi inglesi di nome George (Giorgio I, Giorgio II, Giorgio III, Giorgio IV), ovvero la cosiddetta era georgiana. Caratteristica principale dello stile era il concetto di \u201cregolarit\u00e0\u201d e di simmetria, ma anche la conservazione dei modelli della tradizione classica greca e romana.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Gera<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il termine Gera indica uno statuto d\u2019arte che designa un&#8217;attivit\u00e0 di maiolicari di alto livello, attiva in Germania nel XVIII secolo. Le manifatture di porcellana di Gera imitavano i pi\u00f9 noti modelli Meissen.<\/span><\/p>\n<p><b>Gerus\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Regione della Persia che d\u00e0 il nome ad un tappeto tipico della classe dei Bidjar. \u00c8 una tipologia di tappeto dal gusto e dal design rustico, annodato a mano con lana lucida dai colori particolarmente vivaci.<\/span><\/p>\n<p><b>Gesso<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Materiale dall\u2019aspetto bianco-grigio e polveroso, utilizzato nella scultura e nell\u2019edilizia per pavimenti, carta da parati e per la realizzazione di calchi, modelli e statue.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Gommalacca<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Resina naturale a base di sostanze idrocarburiche, impiegata nella lavorazione del legno come additivo e agente lucidante, per restituire ai mobili in legno la loro lucentezza, creando uno strato protettivo invisibile che impedisce le impurit\u00e0 e contrasta l&#8217;aggressione del tempo.<\/span><\/p>\n<p><b>Grifone<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Figurazione di un mostro mitologico somigliante a un rapace, ma con la parte posteriore del corpo simile a quella di un leone; \u00e8 spesso impiegata come motivo ornamentale nella decorazione di mobili, stemmi e oggetti ornamentali.<\/span><\/p>\n<p><b>Grisaille<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Corrispondente all\u2019italiano \u201cgrisaglia\u201d, con grisaille si indica una tecnica decorativa monocromatica utilizzata in pittura e nell\u2019ambito dell\u2019arte decorativa per rendere evidenti le diverse sfumature di grigio.<\/span><\/p>\n<p><b>Grosso\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Moneta in argento quasi puro emessa a partire dal Medioevo in diversi paesi, del valore di 12 denari o di un soldo, imitazione del grosso bolognino (\u201cpiccolo\u201d).\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>H<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Herringbone<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tecnica decorativa che consiste nella disposizione obliqua di rettangoli posati a pavimento o rivestimento, dando vita al famoso motivo a \u201cspina di pesce\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>I\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Impero<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Stile decorativo che si impose in Francia nel XIX secolo e che interess\u00f2 diversi ambiti artistici e culturali, dall&#8217;architettura, all&#8217;arredamento, alle arti decorative, alle arti visive. Si svilupp\u00f2 durante l&#8217;et\u00e0 napoleonica, per celebrare l&#8217;ascesa al potere di Napoleone Bonaparte. Si distingue per la solennit\u00e0 degli arredi e dell&#8217;architettura commemorativa, progettati al fine di esaltare la potenza del regime napoleonico.<\/span><\/p>\n<p><b>Impiallacciatura<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Particolare tecnica di lavorazione del legno che consiste nel ricoprire un legname non pregiato con un sottilissimo tranciato di legno pi\u00f9 pregiato detto piallaccio o tranciato, cos\u00ec da conferire al prodotto finito le sembianze di una essenza di qualit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><b>Intaglio\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019intaglio \u00e8 una tecnica decorativa mediante la quale vengono realizzati ornamenti o figurazioni in rilievo o in incavo su superfici di legno. Tale operazione pu\u00f2 assumere un vero e proprio carattere scultoreo, dal momento che per la sua realizzazione viene asportata parte della materia con cui \u00e8 costituito l\u2019oggetto.<\/span><\/p>\n<p><b>Intarsio\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019intarsio o tarsia lignea \u00e8 una tecnica decorativa artigianale molto antica, che consiste nel realizzare figure o rappresentazioni elaborate accostando sopra ad una superficie piana piccoli elementi di materiali diversi (come avorio, madreperla o metallo).<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>J<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Japanning<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tipo di finitura che ha lo scopo di imitare la tecnica di laccatura tradizionalmente realizzata nei paesi dell\u2019Asia orientale, a partire dal XVII secolo, largamente utilizzata su piccoli oggetti di metallo ma anche per la finitura di mobili.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>K<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Kilim o Kelim\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine di origine turca con il quale si designa un tipo di tappeto senza pelo e non annodato, prodotto in varie zone della Persia, della Turchia e del Pakistan. Lavorato secondo un\u2019antica tecnica che ricorda il ricamo, il kilim pu\u00f2 essere puramente decorativo oppure pu\u00f2 essere usato come tappeto da preghiera.<\/span><\/p>\n<p><b>King\u2019s pattern<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il King\u2019s pattern \u00e8 un motivo decorativo tipico dell&#8217;argenteria inglese dell&#8217;Ottocento, che consiste in una conchiglia arrotondata che orna la parte superiore del manico del cucchiaio e di una seconda doppia conchiglia, estendendosi fino alla parte pi\u00f9 larga del manico. Entrambi i due motivi si concludono con incisioni lineari e a volute.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Kingwood\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine derivante dal corrispondente francese \u201cbois de roi\u201d, il kingwood identifica una specie di legno di colore rosa; era impiegato soprattutto dagli ebanisti francesi nel Settecento.<\/span><\/p>\n<p><b>Kerman\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Kerman \u00e8 una delle classificazioni tradizionali di tappeto persiano, tra i pi\u00f9 conosciuti e apprezzati fin dal XVII secolo. I tappeti Kerman si caratterizzano per la vasta gamma di disegni e di colori, e per l\u2019impiego di tinture di derivazione naturale.<\/span><\/p>\n<p><b>Kunstkammer o Wunderkammer<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Trad. letteralmente \u201ccamera dell\u2019arte\u201d o \u201cgabinetto delle meraviglie\u201d, il Kunstkammer \u00e8 un termine usato fin dal XVI secolo per indicare particolari ambienti adibiti alla conservazione di raccolte di oggetti d\u2019arte e di curiosit\u00e0 straordinarie. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il termine viene utilizzato pi\u00f9 in generale per designare, spesso per metonimia, proprio quelle stesse collezioni.<\/span><\/p>\n<p><b>Kurdistan<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Kurdistan \u00e8 un ampio altopiano nella parte settentrionale e nord-orientale della Persia, noto per la produzione di tappeti da cui prendono il nome. Si tratta di tappeti robusti con disegni spesso geometrici e simmetrici, a trama singola.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>L<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Laburno\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il laburno \u00e8 una tipologia di legno di colore bruno scuro, largamente utilizzato tra gli ebanisti inglesi dell&#8217;epoca di Guglielmo II e della regina Anna per realizzare l\u2019ornamento a guscio di ostrica della parquetry.<\/span><\/p>\n<p><b>Lacca\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il termine lacca designa una tipologia di resina ma, per estensione, si usa per identificare un particolare tipo di vernice e di sostanza colorante che pu\u00f2 essere di origine vegetale, animale o artificiale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Lace box<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La lace box \u00e8 una scatola di grandi dimensioni ma di altezza piuttosto contenuta, spesso decorata ad intarsio, destinata originariamente al contenimento di lavori realizzati a merletto, ma poi usata per altri scopi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Lacet<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con lacet (trad. \u201cspighetta\u201d) si indica lo strato sottile di seta o di lino usato nella lavorazione di certi merletti per formare i disegni pi\u00f9 svariati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Lastronatura<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tecnica tra le pi\u00f9 antiche e pregiate usate nell\u2019ebanisteria che consiste nel rivestire una superficie di legno non pregiato con una sfoglia di legno pregiato (noce, mogano, radica, piuma), chiamato lastrone, senza ausilio di collanti e a scopo decorativo.<\/span><\/p>\n<p><b>Liberty\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Liberty o Stile Floreale \u00e8 un forma d&#8217;arte italiana, derivante dall&#8217;Art D\u00e9co e che coinvolge\u00a0 la pittura, il disegno, l\u2019architettura ma anche il design e l\u2019artigianato. Nasce come reazione alla produzione industriale di oggetti in serie che aveva invaso ogni aspetto della vita a partire dalla fine dell\u2019Ottocento.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Libreria\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La libreria \u00e8 un mobile destinato al contenimento di libri. In principio la libreria aveva una funzione di status symbol, dal momento che erano soltanto le famiglie pi\u00f9 abbienti a possedere diversi volumi e avevano quindi l\u2019esigenza di un vero e proprio mobile adatto ad ospitare le loro collezioni.<\/span><\/p>\n<p><b>Luigi XVI, stile<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Luigi XVI \u00e8 lo stile che ha caratterizzato le espressioni artistiche durante il regno di Luigi XVI (1774-1793), che si distingue per le linee dritte, pulite e geometriche, ispirate al classicismo greco e romano.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>M<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Marquise\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La marquise \u00e8 una comoda poltrona tipica dello stile Luigi XV, con schienale avvolgente e un\u2019ampia seduta imbottita con un cuscino alto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Marqueterie<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La marqueterie \u00e8 un particolare tipo di impiallacciatura realizzata con legni o materiali diversi (quali avorio, corno, tartaruga, metallo). Si differenzia dalla tecnica ad intarsio in quanto la marqueterie viene eseguita sulla placattaura dei mobili e non sul legno massello.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Massello<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il massello \u00e8 la parte pi\u00f9 interna e compatta del tronco di un albero. Si utilizza la denominazione &#8220;lavorazione a massello&#8221; per indicare il tipo di lavorazione effettuata sullo stesso blocco di legno e non sull&#8217;asse ricavata dal taglio del tronco.<\/span><\/p>\n<p><b>Miniatura<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La miniatura \u00e8 un particolare genere di pittura ornamentale con cui venivano decorati i manoscritti e i libri antichi. In origine, il termine designava l&#8217;immagine realizzata per decorare le lettere iniziali dei capitoli dei volumi; mentre, a partire dal XIV secolo, con la diffusione delle illustrazioni di piccolo formato, il termine miniatura verr\u00e0 utilizzato per indicare dipinti, oggetti e forme di dimensioni contenute.<\/span><\/p>\n<p><b>Modanatura<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine usato per indicare vari tipi di profilature decorative presenti nei mobili o nelle decorazioni architettoniche, allo scopo di sottolineare la suddivisione in parti dell&#8217;oggetto, oppure di frapporre il passaggio fra due superfici ad angolo.<\/span><\/p>\n<p><b>Mogano<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il mogano \u00e8 una specie di legno pregiato, molto compatto e di colore rossastro, derivante da alcuni alberi della famiglia delle Meliacee. \u00c8 largamente usato nella costruzione di mobili, strumenti musicali e arredi, soprattutto quelli di periodo neoclassico.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>N<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Neoclassicismo<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Neoclassicismo \u00e8 un orientamento culturale e artistico europeo che si svilupp\u00f2 nella seconda met\u00e0 del XVIII secolo, nel clima dell\u2019Illuminismo. Nacque come reazione al tardo Barocco e allo stile Rococ\u00f2, traendo ispirazione dall\u2019arte greco-romana antica e ignorando tutti gli altri modelli. In architettura riporta l&#8217;uso di elementi tipici dell\u2019arte classica, come timpani, statue, lesene e trabeazioni, mentre in pittura l&#8217;immagine \u00e8 semplice e chiara per motivi di natura etica.<\/span><\/p>\n<p><b>Neogotico<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Neogotico \u00e8 un fenomeno culturale che si diffuse principalmente in Europa tra il XVIII e il XIX secolo, in stretto rapporto con il Romanticismo. Nel neogotica si manifesta la tendenza a riportare in vita lo stile in voga nel Medioevo, con la conseguente scoperta dei valori gotici fortemente denigrati dalla storiografia rinascimentale.<\/span><\/p>\n<p><b>Neorococ\u00f2<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il termine Neorococ\u00f2 non definisce una vera e propria corrente stilistica, come ad esempio il neoclassicismo, ma delinea una delle caratteristiche pi\u00f9 specifiche di diversi stili ottocenteschi, come lo Stile Carlo X, lo Stile Luigi Filippo, lo stile Vittoriano e lo Stile Biedermeier. Lo stile di rinascita rococ\u00f2 emerse in Francia nell\u2019Ottocento, ma poi fu adattato in Inghilterra, soprattutto nel campo della mobilia e delle arti applicate.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>O<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Occhiello<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019occhiello o asola \u00e8 un anello metallico che si estende con un\u2019asta filettata per l\u2019avvitamento nelle superfici in legno o in altro materiale.<\/span><\/p>\n<p><b>Offset<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Procedimento di stampa indiretto, mediante il quale l\u2019immagine viene trasferita dalla matrice su un cilindro ricoperto da una rivestitura di caucci\u00f9, e da questo impressa su carta.<\/span><\/p>\n<p><b>Ossidazione<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con ossidazione si intende la reazione chimica mediante la quale una sostanza o un composto si combinano con l&#8217;ossigeno. Nei metalli il processo di ossidazione si concretizza con il rilascio di una polvere di ossidi che patinano la superficie, costituita da uno strato esterno poroso e da uno ossidato.<\/span><\/p>\n<p><b>Ottomana<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019ottomana \u00e8 un divano antico nato di forma rettangolare, dotato di una particolare spalliera con cuscini mobili e di un sedile composto da un materasso, cos\u00ec da poter essere facilmente trasformato in un comodo letto. L\u2019ottomana \u00e8 il progenitore dei pi\u00f9 tardivi sof\u00e0, ideati proprio durante l&#8217;Impero ottomano.<\/span><\/p>\n<p><b>Ottone<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019ottone \u00e8 una lega metallica di colore giallo-oro, composta da rame e zinco, simile all&#8217;oricalco. \u00c8 un materiale dove i batteri faticano a moltiplicarsi, per questo spesso \u00e8 usato nel settore sanitario o per creare maniglie o pomelli per porte.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>P<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Paravento<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Intelaiatura mobile costituita da una serie di pannelli collegati tra loro mediante cardini o cerniere, allo scopo di isolare una parte di una stanza, ma possono avere semplicemente anche fini decorativi.<\/span><\/p>\n<p><b>Patina<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine usato per indicare il sottile strato o pellicola di materiale semitrasparente che si forma col trascorrere del tempo sugli oggetti antichi, minerali, organici e non metallici, per l\u2019alterazione del loro strato superficiale per effetto dell\u2019azione di luce, acqua e umidit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><b>Patron\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine utilizzato in rapporto ai procedimenti di fabbricazione degli arazzi e alla loro tecnica di tessitura.<\/span><\/p>\n<p><b>Pattona\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La pattona \u00e8 una sedia tipica della provincia di Lucca e della regione Toscana diffusa a partire dal XVIII secolo. Ha gambe anteriori grosse in alto che si assottigliano scendendo verso il basso, terminando con piedi cosiddetti \u201ca padella\u201d; le gambe posteriori della sedia sono leggermente incurvate, come anche lo schienale, che si estende in altezza e presenta sagomature varie.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Pinnacolo o guglia<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine usato per indicare l\u2019elemento architettonico che si situa sulle sommit\u00e0 di edifici, polittici e mobili in stile gotico. Si caratterizza per una piccola torre cilindrica, piramidale o conica, con al di sopra una cuspide.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Piuma<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Bordo (a piuma) realizzato mediante un&#8217;impiallacciatura nella quale le venature del legno sono disposte diagonalmente, ricordando la tipica forma delle lische di pesce.<\/span><\/p>\n<p><b>Porcellana<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Particolare tipo di preziosa ceramica, che ha il pregio della compattezza, resistenza, impermeabilit\u00e0, bianchezza e lucentezza. \u00c8 ottenuta usando un impasto particolare,\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">a base di argilla, quarzo e caolino, che viene cotto in due fasi, prima a una temperatura di 700-1.000 \u00b0C e poi di nuovo a 1.200-1.500 \u00b0C.<\/span><\/p>\n<p><b>Psych\u00e9<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo psych\u00e9 \u00e8 un tipo di specchio ad oscillazione, comparso per la prima volta in Francia nel XVIII secolo. Tradizionalmente di forma rettangolare, ma pu\u00f2 essere anche ovale, ed \u00e8 racchiuso all\u2019interno di una cornice in legno solitamente in legno, e fissato tramite viti a perno a due montanti laterali, poggianti su dei sostegni a cavalletto.<\/span><\/p>\n<p><b>Ptolomaici<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sono cos\u00ec definite in modo generico le monete emesse nell\u2019antico Egitto durante la Dinastia Tolomei nel 304-32 a.C..<\/span><\/p>\n<p><b>Punzone<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In tipografia il punzone \u00e8 un\u2019asta in acciaio, sulla cui testa \u00e8 inciso in rilievo e a rovescio una sigla, una lettera, un numero o un segno particolare usato per marcare una superficie.<\/span><\/p>\n<p><b>Pubblica<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Moneta in rame coniata durante il Regno di Napoli nel 1599 sotto Filippo III, cos\u00ec chiamata perch\u00e9 recava sul rovescio la dicitura \u201cpublica commoditati\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Q<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Quadribolo<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il quadrilobo \u00e8 un tipo di motivo ornamentale composto da quattro lobi, disposti in modo da formare una croce, spesso di forma quadrata. Fu caratteristico dei mobili genovesi del Settecento. Il termine viene utilizzato anche per definire la cornice usata nell&#8217;arte gotica e rinascimentale e nei relativi trafori.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Quadro<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dipinto mobile, con perimetro racchiuso all&#8217;interno di una cornice, che risale al XVI secolo. Fu Giorgio Vasari nel 1568 in \u201cVita di Giorgione\u201d a utilizzare per primo il termine quadro con tale accezione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Qing<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La dinastia Qing fu una dinastia fondata dal clan Manci\u00f9 degli Aisin Gioro (nell&#8217;attuale Manciuria), espansasi in Cina nei territori circostanti l&#8217;Asia, costituendo il celebre Impero Qing. Fu l&#8217;ultima dinastia cinese, la cui caduta risale al 1912 per mano della Rivoluzione Xinhai, decretando la nascita della Cina moderna. Sotto la reggenza Qing nacquero diverse eccellenti espressioni d\u2019arte cinese.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>R<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Radica<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Legno pregiato ricavato dalla radice dell\u2019albero di noce, di cui serba il caratteristico nodo circolare, utilizzato per ottenere impiallacciature per mobili.<\/span><\/p>\n<p><b>R\u00e8gence<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Periodo stilistico attivo in Francia durante la reggenza di Re Filippo d&#8217;Orl\u00e8ans (1715-1723), che si distingue per le sue linee sinuose e aggraziate, in contrapposizione con il precedente regno di Luigi XIV.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Regency<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Stile architettonico che si riferisce alle costruzioni inglesi del periodo del primo XIX secolo (precisamente dal 1811 al 1820), in concomitanza con l\u2019incoronazione del principe Giorgio del Galles, ed d\u00e0 inizio alla fase conclusiva dell&#8217;Era georgiana.<\/span><\/p>\n<p><b>Restauro<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Intervento volto al recupero, al ripristino e alla conservazione di un\u2019opera d\u2019arte e di un manufatto storico al quale venga riconosciuto un peculiare valore.<\/span><\/p>\n<p><b>Ribalta<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mobile in legno composto da un piano di lavoro estraibile dotato di un\u2019anta ribaltabile (chiamata appunto ribalta), e da una parte inferiore composta da ante e cassetti.<\/span><\/p>\n<p><b>Rilievo<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tecnica scultorea attraverso la quale gli elementi scolpiti emergono da un piano di fondo del medesimo materiale, con maggiore o minore aggetto. Si distinguono in tal senso altorilievo, bassorilievo e stiacciato.<\/span><\/p>\n<p><b>Riproduzione<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con riproduzione si intende l\u2019esecuzione di una copia, pi\u00f9 o meno fedele di un modello di un&#8217;iconografia, di un\u2019opera d\u2019arte o di una scrittura, mediante diversi procedimenti.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>S<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Scrittoio<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine utilizzato spesso come sinonimo di scrivania, ma che designa pi\u00f9 propriamente un piccolo mobile simile al leggio, ideato per riporre l\u2019occorrente per scrivere.<\/span><\/p>\n<p><b>Secr\u00e9taire<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine francese usato per indicare un elegante mobile costituito da un corpo inferiore a cassetti o sportelli e da un corpo superiore con pannello ribaltabile, con funzione di scrittoio. La caratteristica principale del secr\u00e9taire era quella di poter mantenere nascoste e chiuse a chiave piccoli oggetti e documentazione segreta da occhi indiscreti.<\/span><\/p>\n<p><b>Sedia<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sedile per una sola persona costituito da un piano orizzontale, sul quale sedersi, da un dorsale su cui poggiare la schiena e sorretto da tre o quattro gambe; pu\u00f2 essere munita o meno di braccioli.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Sgabello<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo sgabello \u00e8 un sedile per una sola persona, in genere senza spalliera e braccioli, di altezza varia e sorretto da tre o quattro gambe.<\/span><\/p>\n<p><b>Smaltatura<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine utilizzato per indicare il processo di rivestimento di superfici metalliche o di ceramica con uno strato di smalto, con funzione protettiva, impermeabilizzante o decorativa.<\/span><\/p>\n<p><b>Smalto<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine generico di sostanze di composizione varia usate per rendere una superficie (un mobile, una parete, un mobile, un oggetto) uniforme, lucida e levigata.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Smaltino, Smaltina<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tipo di vernice stannifera ottenuto addizionando l\u2019ossido di cobalto. Risulta molto simile al berrettino, in quanto il fondo della maiolica assume un tono di colore celeste o grigiastro.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Smalto dipinto\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una tecnica decorativa risalente al Quattrocento, che si basa su una serie di stesure e cotture, con una prima applicazione di un fondo a colore unico, e le successive di smalti policromi, al fine di ottenere il disegno o la composizione desiderata.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Smalto fiammingo<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una derivazione della tecnica \u201cpittura su smalto\u201d in grisaille, tipica della Fiandre e risalente alla prima met\u00e0 del XV secolo. Si basava sulla stesura di uno smalto nero o blu scuro su oggetti in oro o argento, sui quali venivano poi disegnate decorazioni ed applicazioni si smalti pi\u00f9 schiari e accenni dorati.<\/span><\/p>\n<p><b>Smalto piombifero<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Particolare tipo di rivestimento vitreo semitrasparente, ottenuto da un composto a base di sabbia silicea e piombo ossidato, per rendere impermeabile la terracotta.<\/span><\/p>\n<p><b>Smusso\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In ebanisteria si definisce smusso l\u2019atto di smussare lo spigolo vivo di un mobile, rimuovendo il prisma di estremit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><b>Smuso<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Smuso o agetto \u00e8 un termine usato per indicare ogni elemento che sporga rispetto alle parti adiacenti o sottostanti di un mobile, di un elemento architettonico o di un\u2019opera d\u2019arte.<\/span><\/p>\n<p><b>Snuff<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine utilizzato per indicare le piccole bottigliette da collezione usate dai cinesi per contenere tabacco da fiuto (snuff bottles).<\/span><\/p>\n<p><b>Sof\u00e0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il termine sof\u00e0 \u00e8 oggi utilizzato come sinonimo di divano, per definire un comune sedile di tessuto imbottito e dotato di braccioli, di diverse forme cos\u00ec da poter accogliere pi\u00f9 persone contemporaneamente. In realt\u00e0, in origine il termine divano identificava una comoda seduta priva di braccioli e spalliera, differenziandosi del sof\u00e0 che ne era invece provvisto.<\/span><\/p>\n<p><b>Stile<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con stile si definisce il complesso dei mezzi espressivi che definiscono l&#8217;impronta caratteristica di una tradizione artistica, architettonica, letteraria o musicale, ma anche di un singolo autore.<\/span><\/p>\n<p><b>Stipo<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo stipo \u00e8 un mobile destinato al contenimento di oggetti di varia natura (biancheria, oggetti di uso domestico, cibo, strumenti musicali) in uso fin dal Medioevo. Spesso \u00e8 realizzato in legno e pu\u00f2 presentare elaborate decorazioni.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>T<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Tamburo<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine usato in ebanisteria per indicare la fascia alta che corre al di sotto del piano dei tavoli rotondi o ovali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Thangka<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Thangka \u00e8 uno stendardo buddista tradizionalmente appeso nei monasteri o sugli altari di famiglia, e portato in processione dai lama o dai fedeli.<\/span><\/p>\n<p><b>Tapezzeria<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con tappezzeria si indica nell\u2019arte e nell\u2019artigianato la tecnica di rivestimento di pareti, mobili o interni di locali, a scopo ornamentale.<\/span><\/p>\n<p><b>Tappeto<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019antichit\u00e0 il termine tappeto indicava un tipo di stoffa adoperato nell&#8217;arredamento di un ambiente interno; nell\u2019accezione attuale invece indica un tessuto di dimensioni diverse che si distingue per motivi ornamentali, e utilizzato per fini pratici o decorativi, come la copertura di pavimenti, o come rivestimento di una parete.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Tarlo<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I tarli sono insetti xilofagi, che si nutrono della polpa del legno, determinandone progressivamente e in modo definitivo la struttura.<\/span><\/p>\n<p><b>Timpano<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con timpano s\u2019identifica la parte di un mobile che richiama nella forma il frontone degli edifici dell\u2019epoca classica o rinascimentale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Trumeau\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il trumeau \u00e8 un mobile a doppio corpo, costituito da una parte inferiore a cassettone con alzata e quella superiore da una struttura arretrata, con due sportelli chiusi da vetri o specchi e terminante con una modanatura curva sporgente.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>U<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Uccelliera<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si indica una gabbia di varie dimensioni e forme realizzata perlopi\u00f9 da paglia, vimini o legno destinata a contenere uccelli vivi, impagliati o meccanici, per ornamento o richiamo.<\/span><\/p>\n<p><b>Umbertino<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine usato per designare tutte quelle manifestazioni artistiche attive in Italia durante il Regno di Umberto I. Si caratterizza per la mancanza di originalit\u00e0 e di un eclettismo superficiale, volto ai recuperi delle tradizioni del passato. in particolare il neo-barocco e neo-gotico.<\/span><\/p>\n<p><b>Uncinetto\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;uncinetto \u00e8 uno strumento di piccole dimensioni costituito da un bastoncino munito a un&#8217;estremit\u00e0 di una punta ricurva con il quale si esegue un tipo di lavoro a maglia.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>V<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Valore<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con valore (di mercato) si intende il valore di un bene in fase di compravendita all&#8217;interno di un mercato liquido. In genere, si determina dall&#8217;incontro tra offerta e domanda sul mercato.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Veduta<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con veduta si intende un dipinto, un disegno o una stampa che riproduce in modo fedele e particolareggiato un aspetto della realt\u00e0 naturale; in particolare, le vedute rappresentano ambienti di citt\u00e0, complessi di edifici e luoghi panoramici.<\/span><\/p>\n<p><b>Vedutismo<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ll Vedutismo \u00e8 un movimento artistico sviluppatosi in Italia, soprattutto a Venezia, nei primi del Seicento, che consiste nella raffigurazione di paesaggi o di citt\u00e0 riprese dal vero.<\/span><\/p>\n<p><b>Veggio<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Recipiente di ceramica o di terracotta con manico, il cui scopo era quello di contenere le braci accese ricoperte di cenere per riscaldare il corpo umano o come scaldaletto.<\/span><\/p>\n<p><b>Velatura<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tecnica pittorica che consiste nella stesura di uno strato di colore molto diluito, sovrapposto a un altro strato di colore gi\u00e0 asciutto per correggere il tono di colore o per ottenere un particolare effetto cromatico.<\/span><\/p>\n<p><b>Velluto<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tessuto di seta che presenta sulla faccia del dritto una superficie pelosa, realizzata con un procedimento di tessitura basato su due orditi, uno per la base e uno per il pelo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Vittoriano<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Termine utilizzato la produzione delle arti minori inglesi durante il Regno della Regina Vittoria (dal 1837 al 1901). L&#8217;et\u00e0 Vittoriana si distinse per la resistenza al razionalismo e per un crescente interesse nei confronti del romanticismo, del misticismo, dei valori sociali.<\/span><\/p>\n<p><b>Vittoriato<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Moneta in argento coniata dai Romani durante la Repubblica romana, nel periodo dal 221 a.C. al 170 a.C. Il diritto della moneta mostra la testa laureata di Giove, mentre il rovescio presenta Vittoria incoronante il trofeo con l&#8217;iscrizione \u201cRoma\u201d in esergo.<\/span><\/p>\n<p><b>Voluta<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Particolare ornamento geometrico scolpito o dipinto, costituito da una spirale e usato in architettura fin dall&#8217;antichit\u00e0, specialmente nel capitello della colonna.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>W<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>W\u00fcrzburg<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">W\u00fcrzburg \u00e8 stata un esempio europeo di manifattura della porcellana, per tipo e modalit\u00e0 tecniche realizzative, fondata da Johann Caspar Geyger per il principe vescovo di Wurzburg e Bamberg Adam Friedrich von Seinsheim.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>X<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Xilografia\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tecnica di incisione in rilievo tra le pi\u00f9 antiche e in uso fin nell&#8217;Antico Egitto, che utilizza una matrice, per lo pi\u00f9 di legno, incisa a rilievo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Z<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Zhou<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Zhou \u00e8 stata un\u2019importante dinastia che regn\u00f2 nella Cina antica fra il XII e il III secolo a.C. Viene comunemente suddivisa in altre due sottodinastie: la dinastia Zhou occidentale e la dinastia Zhou orientale.<\/span><\/p>\n<p><b>Zuccheriera<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Contenitore usato per il contenimento dello zucchero da portare in tavola quando si deve addolcire una bevanda. Se fa parte di un servizio da t\u00e8 o da caff\u00e8 presenta le stesse forme e decorazioni delle tazzine o della lattiera.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Zuppiera\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Grosso contenitore in genere rotondo o di forma ovale, e munito di manici e coperchio, usato in cucina per portare in tavola zuppe e minestre, per poi distribuirle nelle singole scodelle.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A &nbsp; Alzata Termine che designa la parte superiore di un mobile a due corpi, ma \u00e8 utilizzato anche per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38516,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[676],"tags":[927],"class_list":["post-38513","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guide-antiquariato","tag-antiquariato"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.8 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L&#039;antiquariato dalla A alla Z: glossario stili, mobili, tecniche | Ghilli Antichit&agrave; 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